Sostenibilità Ambientale

AIA

Autorizzazione Integrata Ambientale

Di Muzio Laterizi è il primo impianto per produzione di laterizi abruzzese ad aver ottenuto l’Autorizzazione Integrata Ambientale, grazie all’attenzione su provenienza e qualità delle materie prime, sicurezza del processo produttivo, minimizzazione dei rifiuti generati dalla produzione, grande cura nella gestione delle emissioni ed elevata qualità del prodotto finito, che hanno come conseguenza un’importante capacità del nostro laterizio di apportare un impatto positivo sull’ambiente da tutti i punti di vista.

Questi elementi, positivamente valutati all’interno delle procedure AIA / IPPC, hanno permesso di offrire il primo eco-laterizio d’Abruzzo come attestato anche dal rispetto dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) previsti dal Green Procurement e da una positiva valutazione del LCA (Life Cycle Assessment) dei propri laterizi Poroton BIO a setti sottili.

Continuiamo ad investire per migliorare adottando e mantenendo la certificazione ambientale ISO 14001:2015 sull’intero processo produttivo, rendendolo di fatto all’avanguardia nelle tematiche ambientali (scopri la nostra Politica Ambientale).

Inoltre, negli ultimi anni l’azienda si è spinta oltre, aderendo alla Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale di Confindustria e ricevendo il premio Confindustria Abruzzo Green grazie alla sostenibilità del processo produttivo e alla qualità delle prestazioni del prodotto finito.

Confindustria per la sostenibilità

Applichiamo la Carta Confederale dei Principi per la Sostenibilità Ambientale

Protocollo sull'ambiente

Scopri la nostra politica ambientale

CAM

Scopri i nostri attestati per gli Appalti Verdi

ISO 14001

Fiducia e impegno per un mondo migliore

Confindustria per la sostenibilità

Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale

La Carta Confederale dei Principi per la Sostenibilità Ambientale rappresenta, per noi imprese aderenti a Confindustria, la bussola dei valori di riferimento nel nostro cammino per uno sviluppo sostenibile.

La Carta dei Principi è accompagnata da una Guida Operativa che utilizziamo da anni come strumento per l’applicazione pratica dei principi riportati nella Carta stessa, in aggiunta alle procedure obbligatorie di legge e a quelle derivanti dalle certificazioni. La Guida per noi costituisce, infatti, sia un orientamento per le azioni da intraprendere, sia uno strumento di verifica dello stato attuale ai fini di una valutazione di compatibilità con i criteri per lo sviluppo sostenibile.

L’adesione alla Carta dei Principi e alla Guida Operativa è su base volontaria e rappresenta un ulteriore impegno per il percorso di crescita e sostenibilità adottato dalla Di Muzio Laterizi nella tutela del mondo che verrà per le generazioni future.

Aderendo alla carta, Di Muzio Laterizi srl alla Carta ha assunto i 10 Principi per i 10 Impegni di seguito indicati come parte integrante della propria attività e del processo di crescita produttiva:

  1. “Conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale nel breve, medio e lungo periodo”
    La nostra Azienda pone la tutela dell’ambiente come parte integrante della propria attività e del proprio processo di crescita produttiva.
  2. “Adozione di un approccio preventivo”
    Valutiamo l’impatto delle nostre attività e dei nostri laterizi, al fine di gestirne gli aspetti ambientali secondo un approccio preventivo e promuovere l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.
  3. “Uso efficiente delle risorse naturali”
    Promuoviamo l’uso efficiente delle risorse naturali, con particolare attenzione alla gestione razionale delle risorse idriche ed energetiche.
  4. “Controllo e Riduzione degli impatti ambientali”
    Controlliamo e, ove possibile, riduciamo le emissioni in aria, acqua e suolo; perseguiamo la minimizzazione della produzione di rifiuti e la loro efficiente gestione privilegiando il recupero e il riutilizzo in luogo dello smaltimento; adottiamo misure idonee a limitare gli effetti delle nostre attività sul cambiamento climatico; promuoviamo la salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi.
  5. “Centralità di tecnologie innovative”
    Investiamo in ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di sviluppare laterizi a sempre minore impatto ambientale.
  6. “Gestione responsabile del prodotto”
    Promuoviamo una gestione responsabile del laterizio lungo l’intero ciclo di vita, al fine di migliorarne le prestazioni e ridurne l’impatto sull’ambiente, anche informando i clienti sulle modalità di utilizzo e di gestione del “fine vita”.
  7. “Gestione responsabile della filiera produttiva”
    Promuoviamo la salvaguardia dell’ambiente nella gestione della catena produttiva, coinvolgendo fornitori, clienti e parti interessate quali attori della propria politica di sostenibilità.
  8. “Sensibilizzazione e Formazione”
    Promuoviamo iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione, al fine di coinvolgere l’organizzazione nell’attuazione della politica ambientale.
  9. “Trasparenza nelle relazioni con le parti interessate”
    Promuoviamo relazioni con le parti interessate improntate alla trasparenza, al fine di perseguire politiche condivise in campo ambientale.
  10. “Coerenza nelle attività internazionali”
    Operiamo in coerenza con i principi sottoscritti in questa Carta in tutto il nostro Paese.

Ricevendo anche il Premio Green

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Protocollo sull'ambiente

La nostra filosofia aziendale ci porta al rispetto del protocollo sull' ambiente: accordo siglato tra Ministero dell' Ambiente, ANDIL e Legambiente.

La Società ha intrapreso da anni una strategia mirata al miglioramento delle proprie prestazioni ambientali mediante la definizione, attuazione, controllo e miglioramento del proprio Sistema di Gestione Ambientale, conforme alla UNI EN ISO 14001; tale Sistema di Gestione, oltre ad agevolare il rispetto della normativa cogente in materia di ambiente, permette di pianificare ed attuare il miglioramento delle proprie prestazioni ambientali, individuando i rischi per l’ambiente e per l’azienda stessa connessi agli aspetti ambientali, e le opportunità di miglioramento. La Direzione della DI MUZIO LATERIZI riconosce, quali linee di indirizzo per lo sviluppo dell’azienda:

  • la continua ricerca dell’efficacia, dell’efficienza e della sostenibilità ambientale di tutti i processi aziendali, anche in termini di impatti e prestazioni ambientali
  • la tensione alla soddisfazione delle aspettative dei portatori di interesse in campo ambientale
  1. La garanzia del pieno rispetto delle prescrizioni legislative in materia di ambiente e l’immediato recepimento degli aggiornamenti nel tempo

  2. L’individuazione, il controllo e la riduzione di tutti gli impatti ambientali legati alle attività dell’Azienda, in particolare riduzione di emissioni di inquinanti in atmosfera, riduzione del consumo di risorse naturali, riduzione del quantitativo e della pericolosità dei rifiuti prodotti, riduzione del consumo di energia da fonti non rinnovabili ed efficientamento energetico

  3. L’individuazione di tutti i portatori di interesse in campo ambientale, e delle aspettative di ciascuno, quale primo passo per garantirne la soddisfazione e prevenire i rischi legati alla insoddisfazione delle attese stesse

  4. L’adozione di un approccio “risk based thinking” da applicare a livello di scelte strategiche e operative, per individuare e gestire tutti quei fattori – rischi e opportunità – che potrebbero influire negativamente/positivamente sulle prestazioni ambientali dell’Azienda e sul raggiungimento degli obiettivi ambientali

  5. L’adozione, in base a tale approccio, di misure per prevenire l’inquinamento e le possibili anomalie in campo ambientale, o comunque per ridurne e minimizzarne gli effetti in caso di incidenti

  6. Il monitoraggio e il miglioramento delle prestazioni ambientali, utilizzando indicatori e dati numerici per quantificare i risultati raggiunti

  7. La formazione del personale circa i criteri di corretta gestione, dal punto di vista ambientale, delle attività di competenza

  8. La promozione della consapevolezza ambientale nei propri dipendenti, nei partners commerciali, nei fornitori e in particolare in quelli che effettuano, all’interno del sito DI MUZIO LATERIZI, attività impattanti sull’ambiente

  9. L’efficacia della comunicazione, interna e con l’esterno, per aspetti connessi alla gestione dei rifiuti e all’incentivazione della raccolta differenziata

Tale Politica costituisce il quadro di riferimento entro cui definire e riesaminare gli obiettivi ambientali dell’Azienda.

La Politica Ambientale, espressa dalla Direzione, viene diffusa e mantenuta viva all’interno dell’azienda mediante riunioni interne di sensibilizzazione; tale Politica è esposta negli Uffici, verrà resa accessibile dal sito web dell’Azienda e visibile alle parti interessate che si recano presso l’Azienda stessa.

In occasione del periodico Riesame della Direzione tale Politica viene riesaminata a fronte di eventuali modifiche del contesto di riferimento, della legislazione applicabile, della tecnologia disponibile, dell’organizzazione e degli impianti dell’Azienda.

CAM - Criteri Ambientali Minimi

La dichiarazione ambientale di prodotto sulla distanza di approvvigionamento

Il sistema di aggiudicazione degli appalti pubblici dell’offerta economicamente più vantaggiosa con i criteri ambientali minimi si fonda sull’adozione da parte dell’appaltatore di un sistema di gestione ambientale certificato secondo la norma ISO 14001 da un ente di certificazione accreditato (art. 2.1 D.M.11.10.2017) (obbligo che può essere stabilito dalla stazione appaltante anche per gli studi incaricati della progettazione e direzione lavori) e sui termini ambientali richiamati dal DM. 11 ottobre 2017. Progettisti, produttori, imprese possono anche riferirsi ai termini ambientali, peraltro non esaustivi, già espressi nella norma internazionale ISO 14021. Se fra i criteri di sostenibilità fissati per i componenti edilizi spicca la specifica tecnica circa il contenuto di materia recuperata o riciclata (art. 2.4.1.2 “Materia recuperata o riciclata” dei CAM), non per questo dobbiamo ignorare il criterio ambientale inerente la distanza di approvvigionamento, soprattutto per evitare quanto accaduto nelle opere relative alle Olimpiadi di Londra, dove sono stati impiegati aggregati riciclati provenienti da diverse centinaia di km di distanza. Fra i criteri di aggiudicazione espressamente indicati dai CAM, all’ art. 2.6.5 vi è la distanza di approvvigionamento dei prodotti da costruzione che – considerando tutte le fasi di trasporto della filiera produttiva – deve essere inferiore a 150 km dal cantiere, per almeno il 60% in peso sul totale dei materiali utilizzati. E’ previsto un coefficiente moltiplicativo che incrementa di 4 volte la distanza ammessa, qualora sia percorsa su treno o nave.
Risulta quindi necessario che l’offerente scelga i fornitori in modo da rispettare tale criterio. L’asserzione ambientale deve specificare la localizzazione dei luoghi in cui avvengono le varie fasi della filiera produttiva e il corrispettivo calcolo delle distanze percorse. Questi termini ambientali, oggetto dei criteri premianti dei CAM, non sono tutti contemplati nella sezione 7 della norma ISO 14021 “Requisiti specifici per asserzioni selezionate” della UNI EN ISO 14021, ma non ne sono esclusi. La sezione cita infatti che “non si intende implicare che le asserzioni del punto 7 sono superiori ad altre asserzioni ambientali. La ragione principale della loro selezione è il loro ampio utilizzo attuale e potenziale, non la loro importanza ambientale”. Perché un prodotto possa conseguire i benefici dei CAM è necessario che la “asserzione ambientale auto-dichiarata” dal produttore in conformità alla norma ISO 14021 venga validata da un ente di certificazione. ABICert sta effettuando la convalida di asserzioni ambientali autodichiarate in base alla norma ISO 14021 sulla distanza di approvvigionamento per diversi prodotti. Tratteremo il caso di un produttore di laterizi che ha redatto una dichiarazione ambientale autodichiarata inerente la distanza di approvvigionamento. Nel caso specifico la distanza è addirittura pari a 1 km.
Il compito del professionista è quello di leggere tali documenti, di interpretarli e di avvalersene in modo equilibrato. L’obiettivo finale è quello di minimizzare gli impatti sull’Ambiente nel corso della realizzazione di un’opera. In particolare il professionista, per accertarsi del soddisfacimento del CAM espresso al par. 2.6.5 del D.M. 11.10.2017, deve accertarsi che la somma della distanza di approvvigionamento fino allo stabilimento e della distanza tra lo stabilimento e il cantiere sia inferiore o al massimo pari a 150 Km.
Il computo per il trasporto dell’argilla è stato effettuato mediante misurazione diretta con rotella metrica, da un tecnico iscritto all’Albo degli Ingegneri. Ciò è stato possibile in considerazione del tragitto di solo 1 kilometro. L’azienda ha poi dimostrato ad ABICert l’implementazione di un controllo dei materiali in ingresso. Il sistema adottato dall’azienda ha assicurato la tracciabilità della provenienza dei materiali impiegati.
E’ presente in azienda un elaborato grafico con planimetria sottoscritta da tecnico abilitato iscritto ad un ordine professionale. L’ispettore ABICert ha preso atto della relazione effettuata dal tecnico abilitato incaricato dall’azienda, ha provveduto a ripercorrere il tragitto dichiarato, seguendo gli autocarri impiegati per il trasferimento delle materie. Ha letto i documenti di trasporto DdT, verificandone anche la consistenza numerica e la congruità del numero di viaggi rispetto ai quantitativi di prodotti fabbricati. Ha intervistato gli addetti coinvolti nella cava e nel trasporto dalla cava, riscontrando la congruenza tra quanto riportato nei documenti aziendali, quanto dichiarato dal professionista e quanto effettivamente svolto in azienda, anche alla luce delle testimonianze aziendali. L’azienda ha anche dichiarato la propria disponibilità a mettere a disposizione delle parti interessate i documenti di trasporto, in modo da dimostrare la congruità dei dati forniti.
L’azienda ha impostato un sistema di gestione della produzione interconnesso con il sistema di controllo della produzione in fabbrica. E’ presente una apposita sezione del sistema di controllo, che sovrintende al controllo del prodotto non conforme ed ABICert ha riscontrato che ciò è realmente attuato. Ciò consente di mantenere una ragionevole attendibilità circa le prestazioni rese dal sistema di controllo della produzione dell’azienda e quindi in merito alla affidabilità del processo di produzione.
E’ effettivamente giusto incentivare un produttore che si pone questi problemi, dedica tempo e risorse a quest’approccio ed impiega una metodologia affidabile per assicurare il contenimento della distanza di approvvigionamento e, più in generale, il soddisfacimento dei CAM. Circa la maggiore o minore significatività dei diversi criteri ambientali, il Progettista e Direttore dei Lavori è chiamato ad una valutazione a riguardo. L’importante è aver sviluppato ed incentivato questa sensibilità.
L’azienda ha predisposto una specifica procedura “CAM” ed una dichiarazione ambientale.
ABICert ha provveduto ad analizzare la procedura “CAM – distanza di approvvigionamento dei prodotti da costruzione” e relativi allegati e la dichiarazione ambientale predisposti dal produttore.
In sintesi ABICert ha convalidato quanto dichiarato dal produttore. L’attività di validazione è consistita in diverse fasi: – ABICert 1. ha verificato che l’asserzione dell’azienda sia conforme alla UNI EN ISO 14021; 2. ha verificato che il processo svolto dal produttore, che conduce all’asserzione, si svolgesse conformemente alla procedura aziendale dichiarata e gestita in maniera controllata; 3. ha verificato la conformità della modalità di calcolo impiegata dal produttore rispetto a quella di riferimento prevista; 4. ha verificato i materiali in ingresso (tipologia, quantità e distanza di approvvigionamento); 5. ha verificato le registrazioni effettuate dal produttore; 6. ha verificato che il produttore preveda di registrare i reclami. Questi dati verranno poi adeguatamente gestiti dal Direttore dei Lavori che avrà il compito di effettuare il calcolo definitivo relativo alla distanza di approvvigionamento per verificare il definitivo soddisfacimento di quanto previsto al par. 2.6.5 del D.M.11.10.2017.

Certificazione
ISO 14001:2015

La certificazione accreditata ISO 14001:2015 tutela la fiducia nella capacità della nostra organizzazione di adempiere la propria politica ambientale e di rispettare le leggi applicabili per limitare l’inquinamento e migliorare costantemente la propria prestazione, in definitiva tutelando meglio l’ambiente in un mondo di eccellenza. La certificazione del nostro sistema di gestione ambientale, infatti, è il frutto della matura consapevolezza dello sviluppo sostenibile presente nella Di Muzio Laterizi e fornisce un quadro chiaro e funzionale per ridurre l’impatto ambientale, soddisfare i requisiti legali e costruire la fiducia degli stakeholder. Inoltre, fornendoci una guida mirata alla corretta gestione di tutti i possibili eventi, funge da forte impulso organizzativo stimolando la competitività aziendale.
Aspetto prioritario è, poi, che i Clienti sensibili alla responsabilità della tutela dell’ambiente preferiscono rapporti commerciali con da aziende con lo stesso orientamento sui temi della protezione ambientale, meglio se certificate secondo standard riconosciuti a livello internazionale come la ISO 14001:2015, essendo tali temi diventati, di fatto, un elemento di gestione del rischio e quindi criterio discriminante nella scelta dei fornitori. L’ente certificatore che abbiamo scelto è ABICERT, abruzzese come noi, perché anche il processo di ottenimento e mantenimento della certificazione sia sostenibile e a chilometro zero, coniugando i protocolli internazionali con la solidità e la forza della nostra regione d’origine. Siamo orgogliosi di operare secondo la Certificazione ISO 14001 ormai sin dal 2011!

Partecipazione ad iniziative Green

La nostra azienda è profondamente impegnata nell’adozione di pratiche sostenibili e nell’attuazione di iniziative green. Riconosciamo l’importanza di preservare l’ambiente e contribuire a un futuro più sostenibile. Per questo motivo, abbiamo implementato una serie di azioni volte a ridurre il nostro impatto ambientale.

Siamo fieri di partecipare attivamente a progetti e programmi che promuovono la responsabilità ambientale, contribuendo al miglioramento del nostro pianeta. La nostra dedizione a iniziative green è un impegno a lungo termine che riflette il nostro desiderio di creare un mondo più pulito, sano e sostenibile per le generazioni future.