Zone sismiche

Trova la classificazione sismica del tuo comune

Classificazione sismica in Italia (Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile)

Elenco aggiornato delle zone sismiche e della classificazione sismica per i tutti i comuni d’Italia.

Seleziona i dati per visualizzare la classificazione sismica del comune di tuo interesse.

Zone Sismiche

Servizio offerto dal Consorzio Poroton

Il servizio, offerto dal Consorzio Poroton, permette di conoscere le zone sismiche per Comune e la classificazione sismica, informazioni necessarie per valutare gli aspetti strutturali di un edificio, l’adeguamento sismico e altri aspetti utili legati alle agevolazioni fiscali “Sismabonus” e “Superbonus 110%”. La classificazione è aggiornata al 2020.

Dettagli ed approfondimenti

Classificazione sismica

A partire dal 2003 la classificazione sismica è stata completamente aggiornata (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003). La classificazione sismica del territorio italiano è attualmente impostata, distinguendo le seguenti quattro zone sismiche:
  • Zona 1 intensità sismica alta: è la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti;
  • Zona 2 intensità sismica media: nei comuni inseriti in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti;
  • Zona 3 intensità sismica bassa: i Comuni classificati in questa zona possono essere soggetti a scuotimenti modesti;
  • Zona 4 intensità sismica molto bassa: è la meno pericolosa, nei comuni inseriti in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse.

  • Rispetto alla situazione preesistente, tutti i comuni del territorio italiano sono stati classificati dal punto di vista sismico, attribuendo loro una specifica zona sismica in base all’intensità ed alla frequenza dei terremoti del passato, e prevedendo di conseguenza l’applicazione di specifiche norme per le costruzioni in funzione della sismicità. ultime versioni delle norme tecniche vigenti richiamate dal D.M. 26/06/2015 “Requisiti minimi”.

Rischio sismico in Italia

Il rischio sismico è determinato dalla combinazione della pericolosità, della vulnerabilità e dell’esposizione.
La pericolosità sismica di un territorio è rappresentata dalla frequenza e dalla forza dei terremoti che lo interessano. L’Italia ha una pericolosità sismica medio-alta (lista terremoti aggiornata in tempo reale. http://cnt.rm.ingv.it/).
La vulnerabilità sismica è la propensione di una costruzione ad essere danneggiata da un terremoto. Una costruzione poco resistente al sisma è molto vulnerabile, e quindi subirà danni gravi a seguito di un terremoto. L’Italia ha un patrimonio edilizio ad elevata vulnerabilità sismica (connessa con la vetustà delle costruzioni: circa il 60% degli edifici sono stati costruiti prima del 1971, circa il 35% è stato costruito tra il 1971 e il 2000).
L’esposizione è la possibilità di subire danni socio/economici (perdita di vite umane, danni economici) a causa di un evento sismico. L’Italia ha un’esposizione altissima (per densità abitativa, presenza di insediamenti produttivi e presenza di un patrimonio storico, artistico e monumentale unico al mondo).
L’Italia è dunque caratterizzata da un elevato rischio sismico.

Le moderne murature POROTON® si inseriscono in questo contesto riducendo al minimo la Vulnerabilità della costruzione in cui vengono impiegate, fornendo la massima sicurezza antisismica all’edificio. Le ricognizioni svolte in seguito ai recenti terremoti: Centro Italia 2016, Emilia 2012 e L’Aquila 2009, hanno evidenziano infatti che le murature POROTON® hanno superato senza danni gli eventi sismici, garantendo la massima sicurezza per gli occupanti, che hanno potuto continuare ad abitare le loro residenze durante l’intera crisi sismica.
Risultato che si consegue scegliendo la soluzione in muratura POROTON® più adatta alle esigenze specifiche, progettando correttamente la costruzione secondo le vigenti normative e realizzando in cantiere le murature secondo la regola dell’arte.